Il benessere oggi è messo a dura prova perché il numero di stimoli che una persona deve affrontare in ogni momento è aumentato considerevolmente: inquinamento ambientale, intolleranze e allergie, ritmi di vita innaturali, campi elettromagnetici, relazioni di vita più saltuarie e meno profonde. 

Tutto contribuisce a coltivare emozioni, conscie o inconscie, che riverberano nel nostro corpo e creano nodi nell’energia vitale che non è più libera di scorrere e rigenerarci velocemente. L’energia viene prima della chimica, un corpo con il suo innato capitale energetico può adattarsi e rispondere evolutivamente alle sfide ambientali. Lo abbiamo sperimentato tutti, la risposta del nostro organismo è tanto più forte quanta più energia e vitalità abbiamo. In medicina psicosomatica, i disturbi allo stato di benessere ottimale sono considerati messaggi dell’inconscio per la risoluzione di un conflitto oppure possono essere una mancanza di comunicazione all’interno del nostro sistema uomo (fisico, mentale, emotivo e spirituale). Questi blocchi nel flusso della comunicazione sono riconducibili alle emozioni che viviamo consapevolmente oppure no. Poiché tutto è vibrazione, anche le emozioni hanno una loro vibrazione, così come ogni organo, tessuto o sistema in ogni cosa vivente. 
Siamo abituati alla medicina vibrazionale grazie all’omeopatia e alla floriterapia: sappiamo che la firma vibrazionale del rimedio informa il corpo che acquisirà la frequenza necessaria per il suo riequilibrio.

La biorisonanza ci porta ad una nuova soglia: e se potessimo scannerizzare l’energia del corpo e, individuando le vibrazioni di ogni specifica emozione potessimo identificare quelle che in un dato momento e nella nostra specifica situazione sono sbilanciate nel nostro vissuto conscio e anche in quello inconscio? Oggi è possibile grazie alla tecnologia quantistica!

Possiamo scoprire non solo le emozioni che “informano” il nostro psicosoma e riverberano in tutto il nostro sistema (corpo fisico e corpo eterico) ma anche i collegamenti con gli organi, i sistemi corporei come quello digestivo, endocrino, muscolare, i meridiani con i punti di agopuntura, le vertebre della spina dorsale. Si sviluppa così una medicina ad personam, in cui non si risponde ad un sintomo con un rimedio o terapia standardizzata ma si porta la persona a potenziare la sua energia vitale per l’autorigenerazione e l’autoriparazione.

Con quali strumenti: Colloquio verbale - sostituire le credenze limitanti e i pensieri negativi con affermazioni positive che aprono la via alle frequenze della trasformazione.
Scannerizzazione energetica con apparecchi di biorisonanza - trovare il bandolo della matassa unico per ciascun individuo.
Trattamento frequenziale - impulsi elettromagnetici e toni che portano il cervello in onde Alfa e Delta mettendo il corpo in risonanza con le frequenze mancanti per “accordare” il sistema, come si armonizzerebbero gli strumenti di un orchestra.
Stimolazione manuale di punti del corpo - terapia manuale per la riconfigurazione del corpo attraverso la kinesiologia applicata e l’energia del campo del cuore.